Vino rosso e candele

Le foto dove siamo stretti, le cicatrici dei ricordi e i giorni quelli dei ritorni. La noia dei divani nuovi e i guanti bianchi sulle mani, le abitudini dei tarli e i cosi che non sai come chiamarli. E poi i lucchetti dei diari e poi i segreti degli amari, la tristezza del Leopardi, le frasi tipo troppo tardi.

" […] va bene così, non voglio sorprese, novità, colpi di scena, voglio che tutto rimanga come adesso, per sempre "

Saturno Contro

"Chi non ama i difetti non può dire di amare".

Calderón de la Barca

;troublemaker.: Non è vero quello che dicono che sbagliando s’impara, non è...

immamb:

Non è vero quello che dicono che sbagliando s’impara, non è assolutamente vero, esistono persone che sbagliando non imparano proprio niente, anzi, continuano a sbagliare convinte di essere nel giusto (o incoscienti di ciò che fanno) e con la gente così la vita, di solito, è cattiva, ma anche…

(Fonte: 7000-caffe)

Ti amo tutti i giorni in cui esco dal portone e ti trovo lì ad aspettarmi, ti amo quando mi rendo conto che tu mi aspetti solo cinque minuti, io invece ti ho aspettato per ventitdue anni; ti amo quando sono convinta che, se avessi dovuto, ti avrei aspettato anche per una vita intera

“Non hai capito niente. Voglio che tu venga a vivere con me, e a morire con me, e tutto con me.”

—   Vladimir Nabokov, Lolita (via assordantesilenzio)

(Fonte: sullealideldrago, via comepioggiasuneve)

“ALL’IMPROVVISO SI SONO TUTTI DIMENTICATI DELLA LIBERTA’ E DEL DIRITTO CHE CIASCUNO DI NOI HA DI FARE QUELLO CHE VUOLE, QUANDO VUOLE E CON CHI VUOLE!”

—   Gianna Nannini
[…] Poi guardo’ Fiorentino Ariza, la sua padronanza incivile, il suo amore impavido, e lo turbo’ il sospetto tardivo che e’ la vita, piu’ che la morte, a non avere limiti. ‘Fino a quando crede che possiamo continuare con questo andirivieni del cazzo?’, gli domando’. Florentino Ariza aveva la risposta pronta da cinquantatré anni sette mesi e undici giorni, notti comprese. ‘Per tutta la vita’ disse.  L’amore ai tempi del colera

[…] Poi guardo’ Fiorentino Ariza, la sua padronanza incivile, il suo amore impavido, e lo turbo’ il sospetto tardivo che e’ la vita, piu’ che la morte, a non avere limiti.
‘Fino a quando crede che possiamo continuare con questo andirivieni del cazzo?’, gli domando’. Florentino Ariza aveva la risposta pronta da cinquantatré anni sette mesi e undici giorni, notti comprese.
‘Per tutta la vita’ disse.


L’amore ai tempi del colera

"La persona giusta è quella che quando la abbracci ti senti a casa."

”[…] e poche parole d’amore e lunghi silenzi senza neanche un rumore”

”[…] e poche parole d’amore e lunghi silenzi senza neanche un rumore”